Biometano: disponibili gli incentivi secondo PNRR

Decreto direttoriale Ministero Ambiente 21 luglio 2025, n. 235

Approvato l’avviso pubblico sugli incentivi secondo la misura “Pratiche ecologiche” relativamente allo sviluppo del biometano – Missione 2, Componente 2, Investimento 1.4, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) – Dm 13 marzo 2024, n. 99

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato in data 22 luglio 2025 il Decreto Direttoriale n. 235 del 21 luglio 2025 mediante il quale è approvato l’Avviso pubblico che regola lo “Sviluppo del biometano secondo criteri di promozione dell’economia circolare”, come previsto dal PNRR Missione 2, Componente 2, Investimento 1.4, e secondo la Misura “Pratiche Ecologiche” di cui al DM 13 marzo 2024 n. 99.

Sono definiti i criteri di ammissibilità, come presentare e quali i termini per partecipare alla procedura. La dotazione finanziaria è pari a 193 milioni di euro. L’invio telematico potrà avvenire mediante l’applicazione disposta dal GSE (https://areaclienti.gse.it/), sempre accessibile, dal 27 agosto al 26 settembre 2025.

Con l’investimento si vuole:

  • incentivare la produzione di biometano mediante la realizzazione di nuovi impianti;
  • produrre biometano per i settori del trasporto, industriale e del riscaldamento mediante la riconversione ed il miglioramento dell’efficienza degli attuali impianti di biogas agricoli. Il biometano prodotto deve rispettare i criteri contenuti nella direttiva (UE) 2018/2001 sulle energie rinnovabili (direttiva RED II), secondo i quali occorre “non arrecare un danno significativo”, oltre che rispettare quanto riportato nell’allegato VI, nota 8, del regolamento (UE) 2021/241;
  • che le aziende agricole passino ad utilizzare trattori alimentati esclusivamente a biometano e dotati di strumenti per l’agricoltura di precisione, in sostituzione di trattori obsoleti a bassa efficienza. Nella produzione di biocarburanti occorre fornire certificati che sono rilasciati da valutatori indipendenti relativamente a prove di sostenibilità. Chi opera nel settore deve ottenere certificati di garanzia di origine secondo l’utilizzo di pertinenza;
  • nella fase di produzione del biometano, diffondere pratiche ecologiche, come il corretto utilizzo del suolo, contenere le emissioni con l’utilizzo di sistemi innovativi per la distribuzione del digestato.

L’investimento complessivo prevede una dotazione di 1.923.400.000 euro. L’obiettivo è arrivare a sostituire un quantitativo minimo di 300 trattori agricoli che siano alimentati unicamente a biometano e che utilizzino nel contempo attrezzi agricoli di precisione; lo sviluppo è rivolto alla produzione di almeno 2,3 mld m³ di biometano entro fine giugno 2026.

E’ possibile visionare la documentazione completa relativa all’Avviso nella sezione del Ministero al seguente link

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