La Regione del Veneto promuove la creazione delle Comunità di Energia Rinnovabile (CER), favorendo mediante contributi a fondo perduto la produzione e la condivisione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
L’intento è promuovere nell’attuale contesto normativo la transizione ecologica e la produzione e condivisione dell’energia sul territorio, andando incontro all’inclusione energetica dei cittadini nelle aree residenziali e pubbliche.
Il bando sostiene gli investimenti su impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili all’interno di Comunità Energetiche Rinnovabili già costituite nei comuni veneti. E’ anche rivolto Comuni e Pubbliche Amministrazioni, anche se non appartenenti formalmente a una CER, purché configurati come produttori rilevanti.
Accedono al contributo gli impianti di nuova costruzione con produzione di energia elettrica di potenza massima di 1 MW, per ciascuna categoria, anche in combinazione tra loro tra quelli compresi nella Categoria A (impianti fotovoltaici) che in Categoria B (eolico, idroelettrico).
L’agevolazione è sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 40% della spesa ammissibili, nel limite massimo di € 300.000. La dotazione finanziaria del bando ammonta complessivamente a 6 milioni di euro.
Le spese ammissibili variano secondo la categoria di impianto: per gli impianti fotovoltaici le spese sono calcolate in base alla fascia di potenza picco; i costi indiretti sono ammissibili nella misura del 7% dei costi diretti: questo significa che, per la realizzazione degli impianti, è possibile includere una percentuale forfettaria del 7% dei costi diretti per coprire spese non direttamente imputabili a singole voci ma comunque necessarie per il progetto.
Per impianti diversi dai fotovoltaici (categoria B) sono ammesse spese su opere edili e impiantistiche, connessioni alla rete, oltre che progettazione, consulenze, collaudi (max 10% del totale tecnico). Costi indiretti (max 7%).
E’ possibile presentare domanda a partire dal 24 luglio 2025 sino alle ore 17.00 del 30 ottobre 2025.


