Regione Lombardia – Sviluppare competenze nelle nuove tecnologie energetiche mediante incentivi alle PMI

La Regione Lombardia mette a disposizione 10 milioni di euro per supportare le piccole e medie imprese nello sviluppo di competenze strategiche, anche in ambito di nuove tecnologie energetiche come smart grid, comunità energetiche e mobilità elettrica.

Dall’8 aprile è attivo il bando regionale pensato per favorire la transizione industriale e promuovere la sostenibilità aziendale attraverso percorsi formativi e servizi specialistici dedicati. L’iniziativa, denominata “Competenze & Innovazione – Seconda Edizione”, è finanziata con risorse pari a 10 milioni di euro nell’ambito dell’azione 1.4.1 del programma FESR 2021-2027.

Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare progetti finalizzati a potenziare le competenze del proprio personale, in linea con strategie aziendali orientate all’innovazione dei modelli di business.

Interventi finanziabili

L’agevolazione sostiene progetti che combinano attività di formazione e servizi specialistici, con l’obiettivo di rafforzare le competenze interne alle imprese. Le iniziative possono integrare aspetti digitali e ambientali, ad esempio attraverso l’uso di tecnologie digitali per migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare le risorse e monitorare gli impatti ambientali.

È inoltre possibile collegare tali interventi a progetti già avviati in ambito di ricerca, sviluppo o efficientamento energetico. I progetti devono essere coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3) e avere una durata compresa tra 6 e 18 mesi.

Focus sulle tecnologie energetiche emergenti

Tra le aree prioritarie rientrano, ad esempio:

  • sistemi multi-energy basati su fonti rinnovabili, comprensivi di produzione, accumulo e gestione dell’energia, anche tramite microreti e comunità energetiche;
  • tecnologie per smart grid, con interventi integrati tra imprese, centri di ricerca e Pubblica Amministrazione;
  • soluzioni per la mobilità elettrica, sia per il trasporto di persone che di merci, inclusi nuovi materiali (come batterie), infrastrutture e sistemi di ricarica sicuri.

Sono inoltre incentivati progetti legati all’economia circolare, come il recupero di materie prime e la valorizzazione degli scarti, sempre con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica.

Destinatari e fornitori dei servizi

Le attività formative possono coinvolgere dipendenti, collaboratori, amministratori e titolari, purché operino presso una sede lombarda dell’impresa.

La formazione può essere erogata da università, enti di ricerca, ITS Academy, organismi accreditati, incubatori, competence center e centri di trasferimento tecnologico. I servizi specialistici, invece, devono essere forniti da Innovation Manager certificati o da professionisti iscritti agli appositi elenchi ministeriali.

Entità del contributo e modalità di accesso

I progetti devono prevedere un investimento minimo di 10.000 euro. Il contributo è a fondo perduto e copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50.000 euro per ciascuna domanda.

Le candidature possono essere presentate entro le ore 12 del 30 giugno 2026 e saranno esaminate con procedura a sportello, con tempi di valutazione fino a 90 giorni.

Di seguito link ai documenti del bando:

Di seguito link al portale della Regione Lombardia

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